Il Portafoglio G considera soltanto titoli con almeno 3 indicatori disponibili su 6. Tra gli eleggibili vengono selezionati i cinque valori di Indice G più elevati, normalmente equipesati al 20%. Lo storico già registrato viene conservato; per i nuovi ribilanciamenti la regola prevista è mensile.
| # | Società | Ticker | Mercato | Settore | Indice G | Dati | Elegibilità | Peso | Prezzo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Poste Italiane S.p.A. | PST.MI | FTSE_MIB | Financials | 83 | 5/6 | Eleggibile | 20% | 27,0870 |
| 2 | Danieli & C. S.p.A. | DAN.MI | MID_CAP | Industrials | 79 | 5/6 | Eleggibile | 20% | 39,3500 |
| 3 | Assicurazioni Generali S.p.A. | G.MI | FTSE_MIB | Financials | 79 | 5/6 | Eleggibile | 20% | 44,5840 |
| 4 | UniCredit S.p.A. | UCG.MI | FTSE_MIB | Financials | 79 | 5/6 | Eleggibile | 20% | 83,6500 |
| 5 | Intesa Sanpaolo S.p.A. | ISP.MI | FTSE_MIB | Financials | 77 | 5/6 | Eleggibile | 20% | 6,7370 |
Track record pubblico dal 16/06/2026. Serie normalizzate a 100 alla prima data comune. Il rendimento del Portafoglio G è attribuito ai cinque titoli detenuti all'inizio di ciascun periodo; dopo l'ultimo ribilanciamento la composizione resta invariata e la valorizzazione può aggiornarsi giornalmente.
Fonte FTSE MIB: mib.csv · Fonte MSCI World: world.csv
Il Portafoglio G seleziona i cinque titoli italiani con il valore più elevato dell’Indice G, tra le società che dispongono di almeno 5 indicatori fondamentali su 6. Il portafoglio è equipesato: ogni componente riceve normalmente il 20%. La composizione storica segue gli snapshot già registrati; per i nuovi ribilanciamenti la regola prevista è mensile. Il rendimento del periodo successivo è attribuito ai titoli presenti all’inizio del periodo.
L’Indice G combina indicatori di valutazione, redditività, distribuzione degli utili, solidità finanziaria e crescita. Ogni indicatore viene confrontato con quello delle altre società classificabili. I valori più favorevoli contribuiscono a un punteggio più elevato. Il calcolo è ammesso quando sono disponibili almeno cinque indicatori su sei.
Confronta il prezzo dell’azione con l’utile prodotto per azione. Aiuta a individuare società che il mercato valuta poco rispetto agli utili correnti.
In generale: più basso è meglioConfronta il valore di mercato con il patrimonio netto contabile. Un valore contenuto può segnalare una valutazione prudente rispetto agli attivi della società.
In generale: più basso è meglioMisura la capacità dell’impresa di generare utile utilizzando il capitale degli azionisti. Evidenzia l’efficienza con cui il patrimonio viene remunerato.
In generale: più alto è meglioRapporta il dividendo distribuito al prezzo dell’azione. Indica quanta remunerazione diretta riceve l’azionista, senza considerare l’eventuale variazione del prezzo.
Premiato se positivo e sostenibileConfronta l’indebitamento finanziario con il patrimonio netto. Serve a distinguere le società più solide da quelle che dipendono maggiormente dalla leva finanziaria.
In generale: più basso è meglioRapporta il P/E al tasso di crescita degli utili. Cerca di distinguere una società semplicemente economica da una società il cui prezzo è interessante anche rispetto alla crescita attesa.
In generale: più basso è meglioL’Indice G non cerca soltanto i titoli con i multipli più bassi. Combina valutazione, redditività, solidità finanziaria, remunerazione dell’azionista e crescita. L’obiettivo è individuare società di qualità che il mercato potrebbe non avere ancora pienamente valorizzato. La selezione è quantitativa, applicata con le stesse regole a tutte le società e aggiornata automaticamente, senza scelte discrezionali sui singoli titoli.
La pagina è informativa e non costituisce una raccomandazione di investimento. Il Portafoglio G è eleggibile soltanto con almeno 3 indicatori disponibili su 6; eventuali componenti storici che non rispettano la regola vengono segnalati e non rappresentano la regola operativa corrente.