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Portafoglio G

Il Portafoglio G considera soltanto titoli con almeno 3 indicatori disponibili su 6. Tra gli eleggibili vengono selezionati i cinque valori di Indice G più elevati, normalmente equipesati al 20%. Lo storico già registrato viene conservato; per i nuovi ribilanciamenti la regola prevista è mensile.

← Classifica ItaliaDiagnostica MIB
Rendimento Portafoglio G
16,56%
FTSE MIB: 2,48%
MSCI World: 3,31%
CAGR annualizzato
97,86%
FTSE MIB: 11,52%
MSCI World: 15,60%
Sovraperformance sul MIB
14,08%
Copertura dati attuale
25 / 30
Ultimo ribilanciamento effettivo: 19/07/2026
Ultima valorizzazione: 06/09/2026

Portafoglio attuale

#SocietàTickerMercatoSettoreIndice GDatiElegibilitàPesoPrezzo
1Poste Italiane S.p.A.PST.MIFTSE_MIBFinancials835/6Eleggibile20%27,0870
2Danieli & C. S.p.A.DAN.MIMID_CAPIndustrials795/6Eleggibile20%39,3500
3Assicurazioni Generali S.p.A.G.MIFTSE_MIBFinancials795/6Eleggibile20%44,5840
4UniCredit S.p.A.UCG.MIFTSE_MIBFinancials795/6Eleggibile20%83,6500
5Intesa Sanpaolo S.p.A.ISP.MIFTSE_MIBFinancials775/6Eleggibile20%6,7370

Andamento comparato

Track record pubblico dal 16/06/2026. Serie normalizzate a 100 alla prima data comune. Il rendimento del Portafoglio G è attribuito ai cinque titoli detenuti all'inizio di ciascun periodo; dopo l'ultimo ribilanciamento la composizione resta invariata e la valorizzazione può aggiornarsi giornalmente.

Fonte FTSE MIB: mib.csv · Fonte MSCI World: world.csv

Come è costruito il Portafoglio G

Il Portafoglio G seleziona i cinque titoli italiani con il valore più elevato dell’Indice G, tra le società che dispongono di almeno 5 indicatori fondamentali su 6. Il portafoglio è equipesato: ogni componente riceve normalmente il 20%. La composizione storica segue gli snapshot già registrati; per i nuovi ribilanciamenti la regola prevista è mensile. Il rendimento del periodo successivo è attribuito ai titoli presenti all’inizio del periodo.

Componente 1
Poste Italiane S.p.A.
PST.MI
20%
Componente 2
Danieli & C. S.p.A.
DAN.MI
20%
Componente 3
Assicurazioni Generali S.p.A.
G.MI
20%
Componente 4
UniCredit S.p.A.
UCG.MI
20%
Componente 5
Intesa Sanpaolo S.p.A.
ISP.MI
20%
Regola sintetica: Top 5 per Indice G · almeno 3 indicatori disponibili su 6 · peso ordinario 20% per titolo · ribilanciamento mensile previsto.

I sei elementi dell’Indice G

L’Indice G combina indicatori di valutazione, redditività, distribuzione degli utili, solidità finanziaria e crescita. Ogni indicatore viene confrontato con quello delle altre società classificabili. I valori più favorevoli contribuiscono a un punteggio più elevato. Il calcolo è ammesso quando sono disponibili almeno cinque indicatori su sei.

1. P/E — Prezzo / Utile

Confronta il prezzo dell’azione con l’utile prodotto per azione. Aiuta a individuare società che il mercato valuta poco rispetto agli utili correnti.

In generale: più basso è meglio

2. P/B — Prezzo / Patrimonio netto

Confronta il valore di mercato con il patrimonio netto contabile. Un valore contenuto può segnalare una valutazione prudente rispetto agli attivi della società.

In generale: più basso è meglio

3. ROE — Redditività del capitale

Misura la capacità dell’impresa di generare utile utilizzando il capitale degli azionisti. Evidenzia l’efficienza con cui il patrimonio viene remunerato.

In generale: più alto è meglio

4. Dividend Yield — Rendimento da dividendo

Rapporta il dividendo distribuito al prezzo dell’azione. Indica quanta remunerazione diretta riceve l’azionista, senza considerare l’eventuale variazione del prezzo.

Premiato se positivo e sostenibile

5. Debt / Equity — Debito / Patrimonio

Confronta l’indebitamento finanziario con il patrimonio netto. Serve a distinguere le società più solide da quelle che dipendono maggiormente dalla leva finanziaria.

In generale: più basso è meglio

6. PEG — Valutazione rapportata alla crescita

Rapporta il P/E al tasso di crescita degli utili. Cerca di distinguere una società semplicemente economica da una società il cui prezzo è interessante anche rispetto alla crescita attesa.

In generale: più basso è meglio

Perché proprio questi sei indicatori?

L’Indice G non cerca soltanto i titoli con i multipli più bassi. Combina valutazione, redditività, solidità finanziaria, remunerazione dell’azionista e crescita. L’obiettivo è individuare società di qualità che il mercato potrebbe non avere ancora pienamente valorizzato. La selezione è quantitativa, applicata con le stesse regole a tutte le società e aggiornata automaticamente, senza scelte discrezionali sui singoli titoli.

Ultimi ribilanciamenti

19/07/2026
Entrano: DAN.MI, G.MI, UCG.MI, ISP.MI
Escono: NDT.MI, NWL.MI, EUK.MI, MS.MI
26/06/2026
Entrano: NDT.MI, NWL.MI, EUK.MI, MS.MI
Escono: STLAM.MI, ISP.MI, DAN.MI, G.MI

La pagina è informativa e non costituisce una raccomandazione di investimento. Il Portafoglio G è eleggibile soltanto con almeno 3 indicatori disponibili su 6; eventuali componenti storici che non rispettano la regola vengono segnalati e non rappresentano la regola operativa corrente.